Io

Per adesso è più sicuro per mio figlio e per me che nessuno sappia chi io sia.
Non ho scelto l’anonimato perché mi vergogno di tutte le scelte discutibili che ho preso e nemmeno perché abbia qualcosa da nascondere. Il mio nome lo condividerò quando sarà possibile e se a qualcuno interesserà conoscerlo.

Quello che cerco di fare attualmente è vivere dentro il mio progetto di incarnazione al meglio delle mie capacità, fidandomi di Dio e di quello che ogni giorno cerca di insegnarmi, che sia pure significhi che non devo capire.
Dopo aver passato tutti questi anni in cerca di risposte alle numerosissime domande, sono arrivata al punto di sentire la Fede, quella che mi dà la certezza che sotto i miei piedi ci sarà sempre una strada, anche se non sono in grado di vederla e a volte ho davvero paura.

Nel 2025 è arrivata da me l’Astrologia con un segnale inequivocabile impossibile da ignorare. Guardare il cosmo per cercare di capire chi sono, chi siamo, perché in quel periodo io stessi camminando sul ciglio di un burrone, mi ha portata davanti a Dio.
Ed è stato quando ho sentito Cristo tenermi per mano che ho aperto gli occhi e ho visto tutta la mia vita in un modo completamente diverso.
Sono entrata per la prima volta in chiesa a inizio 2026, dopo aver preso la decisione di farmi battezzare.

Penso che quello che ci capita sia il risultato delle nostre scelte, del progetto della nostra anima in concerto con Dio e che l’umanità abbia ricevuto da lui tantissimi doni e che uno di questi sia lo zodiaco.
Quello che scriverò in queste pagine sono i miei pensieri e storie della mia vita, per tirare fuori qualcosa che preme per uscire e sperando che la mia condivisione possa essere d’aiuto a qualcuno, che sia anche una persona soltanto.