Il cielo di stasera non chiede niente. È già abbastanza.
Pensieri veloci, appunti presi al volo.
Il cielo di stasera non chiede niente. È già abbastanza.
Mi sono accorta che prego meglio quando cammino. Forse è per questo che le chiese hanno le navate lunghe.
Certi giorni l’oroscopo lo leggo come si legge il meteo: non per sapere cosa succederà, ma per capire che vestito mettere all’anima.
Ho comprato un quaderno nuovo. È l’unico modo che conosco per dire che ricomincio.
La luna cresce anche quando non la guardo. Nota a me stessa, da rileggere nei mesi in cui mi sembra di non fare abbastanza.
Tre email non risposte. Va bene così.
Mia nonna diceva che il tè si beve caldo e le decisioni si prendono fredde. Ci ho messo trent’anni a capire che parlava della stessa tazza.
Oggi ho pianto per una cosa piccola. A volte il piccolo è solo la porta di servizio del grande.
Alle cinque e quaranta il mondo è ancora di tutti.